Dall'Igna su tutte le furie (www.tobike.it - X Grand Slam Racing)
MotoGP, il numero uno della Ducati è andato su tutte le furie di recente. Scopriamo con chi ce l’ha l’uomo del dominio rosso in classe regina.
La Ducati ha vinto l’ennesima gara in MotoGP. Ad Austin, dopo la clamorosa caduta di Marc Marquez a circa metà gara, ha trionfato Francesco Bagnaia.
Dopo le iniziali difficoltà di questa stagione, in cui sembra avere meno feeling rispetto al compagno di squadra, finalmente si è sbloccato il tre volte campione del mondo italiano. Con un mondiale tutto da vivere, sicuramente la lotta fra le due principali stelle della classe regina del motomondiale si fa più accesa e intensa.
E non è il solo aspetto che nel 2025 carica di tensione il circus del campionato delle due ruote più amato: a quanto pare, una questione che riguarda Gigi Dall’Igna e e Massimo Rivola sembra infiammare il mondiale di quest’anno. Il Direttore Generale della Ducati non ha risparmiato minimamente il CEO dell’Aprilia in un’intervista in diretta TV,
Tutto è successo prima delle qualifiche e della gara ad Austin. Dopo le prove libere in Texas, infatti, Dall’Igna ha attaccato Rivola riguardo a una discussione ancora sotto esame dalla Commissione e che ha coinvolto tutti i costruttori della MotoGP; si tratta della potenziale modifica del regolamento per quanto riguarda il permesso di concedere ai piloti che non hanno potuto correre causa infortunio per un lungo periodo di effettuare test extra con la moto con cui si disputa il campionato in corso.
Aprilia vorrebbe che venisse permesso a Jorge Martin di provare la RS-25 prima di tornare a correre nei week end di gara (appena avrà recuperato dal suo infortunio). Per renderlo possibile, i marchi presenti in classe regina devono dare il via libera unanime, il che però non pare possa avvenire al momento perché uno dei brand si sarebbe opposto. In seguito sono circolati rumors riguardo al fatto che l’azienda che si è imposta in tal senso sia la Ducati.
Queste indiscrezioni hanno portato alle dichiarazioni di Dall’Igna, che intervistato da Sky Sport ha attaccato direttamente Rivola: “Il nostro non è stato un ‘No’, Ducati ha deciso di seguire la maggioranza. Non c’è assolutamente piaciuto il modus operandi di Massimo Rivola, che secondo noi ha messo in giro notizie non vere e che dovevano essere confidenziali”. Il numero uno di Ducati ha precisato che qualcuno, anche se non l’azienda di Borgo Panigale, ha detto no alla concessione. In ogni caso, la questione è ancora in discussione, e certamente ben lontana dall’essere definita.