
Li hanno truffati tutti! - www.ToBike.it
Non era la più veloce. Ecco “l’inganno” della casa americana! Gli appassionati ci hanno creduto davvero.
Una nota automobile americana potrebbe non essere affatto veloce come crediamo. Anzi, meglio ancora, è quasi sicuro stando all’ammissione della casa produttrice stessa che i dati di un record impressionante siano stati artefatti, per far sembrare il veicolo più veloce di quanto in realtà non sia.
Fin dal primo annuncio del record, ci sono stati sospetti riguardo alla veridicità del video che immortalava il presunto trionfo della supercar. Gli esperti di motori e i fan più scettici hanno messo in dubbio la validità delle immagini, sostenendo che erano state manipolate per creare un effetto di velocità maggiore.
Alcuni analisti hanno persino richiesto verifiche indipendenti, sottolineando l’importanza di avere misurazioni trasparenti e verificabili nel mondo dell’alta velocità. La casa produttrice SSC, invece, ha scelto di mantenere il silenzio fino a quando non è stata costretta a fare un passo indietro, ammettendo che il record non era stato raggiunto.
Un record fantasma!
L’industria automobilistica, in particolare il settore delle supercar, è da sempre al centro di un acceso dibattito tra innovazione e marketing aggressivo. Recentemente, la SSC Tuatara ha scosso il mondo delle auto ad alte prestazioni con una rivelazione sorprendente: il tanto celebrato record di velocità di 532 km/h è stato ufficialmente riconosciuto come falso. Questa ammissione solleva interrogativi non solo sulla credibilità della SSC, ma anche sull’intero ecosistema delle supercar.
Il 26 luglio 2021, la SSC North America ha pubblicato un post su Instagram in cui ammetteva di non essere riuscita a raggiungere le velocità dichiarate di 532,8 km/h e 508 km/h. L’azienda ha dichiarato che il miglior tentativo realizzato ha visto una velocità massima di 482 km/h. Questa rivelazione ha immediatamente acceso un dibattito online, con numerosi utenti e esperti del settore che hanno accusato l’azienda di aver manipolato i dati e di aver ingannato il pubblico. Le reazioni sono state molteplici, spaziando dalla delusione all’indignazione, con molti appassionati che si sono sentiti traditi da un marchio che avevano sostenuto.

La SSC Tuatara è equipaggiata con un motore V8 biturbo da 5.9 litri, capace di erogare fino a 1.770 Cv. Tuttavia, la questione non è solo quella della potenza; è anche una questione di come queste prestazioni vengano comunicate al pubblico. Con un telaio in carbonio e una carrozzeria aerodinamica, la Tuatara ha il potenziale per diventare un simbolo di innovazione tecnologica. Ma la recente debacle ha messo in discussione se non le sue prestazioni, la sua reputazione come leader nel settore.
In un’epoca in cui l’integrità aziendale è più importante che mai, il caso della SSC Tuatara serve da monito per le aziende di tutte le dimensioni. La ricerca della verità e della trasparenza deve essere al centro delle operazioni aziendali, specialmente in settori dove l’innovazione e la fiducia sono essenziali. La SSC Tuatara rimane comunque un bolide veloce e potente oltre ogni immaginazione. Ma per raggiungere il record mondiale, c’è ancora tanta strada da fare.