
Grande problema per la F1 (www.tobike.it - X Silverstone)
C’è una preoccupazione che si aggira attorno al circus della F1: potrebbe mettere in crisi la competitività della categoria.
La Formula Uno è una delle discipline sportive più amate e apprezzate in assoluto. Quest’anno le prime due gare della stagione, così come le due pole position, sono state conquistate dalla McLaren. Tuttavia, nonostante un inizio abbastanza complicato per la Ferrari, le speranze di vedere un campionato combattuto nel 2025 sono ancora alte.
E a proposito di Formula 1; sembra sorgere un problema non indifferente per quanto riguarda il circus più ambito dell’intero motorsport. Secondo qualcuno, addirittura, potrebbe mettere in serio pericolo la stessa competitività della massima serie automobilistica.
La questione non riguarda i piloti attualmente coinvolti in griglia, bensì quelli che potrebbero trasferirsi in futuro (ammesso di trovare le ‘risorse umane’ adatte a questo particolare e impegnativo compito).
Formula 1, questione piloti sempre più preoccupante: il motivo
La questione dei piloti preoccupa sempre di più chi è ai piani alti dei team di Formula Uno. Intendiamoci, il riferimento non va a toccare quelli già presenti nel circus, che stanno dimostrando di meritarsi il posto che gli è stato assegnato, ma a quelli che potrebbero arrivare. Chi potrebbe sostituire i ‘vecchi tori’ Lewis Hamilton, Fernando Alonso e Nico Hulkenberg? Al momento è difficile dirlo.

Le difficoltà in casa Red Bull nel sostituire Liam Lawson – con la scelta ricaduta in Yuki Tsunoda – hanno confermato l’attuale crisi di trovare nuovi piloti da prendere in considerazione per l’approdo in Formula Uno. Se escludiamo le giovani promesse provenienti da Formula 3 e Formula 2, in effetti, talenti in arrivo da altri lidi non sembrano proprio esserci, e men che meno al livello di fuoriclasse come Alonso o Hamilton. L’unico elemento valido da tenere in considerazione è Franco Colapinto, che potrebbe sostituire Jack Doohan in Alpine.
Altri nomi attraenti potrebbero essere quelli di Giovinazzi, Fuoco, Shwartzman e Ilott, che sono tutti ex Ferrari in cerca di fortuna al di fuori del circus della Formula Uno. Viene in mente Pato O’Ward, in orbita McLaren, impegnato però in IndyCar. La fortuna è che i nuovi ingressi in F1 sono tutti notevoli: Doohan, Antonelli, Bortoleto, Hadjar, Lawson e Bearman. In ogni caso, questo problema per il 2026 si amplierà addirittura, con l’ingresso dell’11° team targato Andretti-Cadillac. Il grande rischio è che il livello della Formula Uno possa prepotentemente abbassarsi, eventualità a dir poco amara: raramente è stato tanto alto come appare essere nel 2025.